Chi Siamo

L’Associazione Pensieri in Piazza svolge la sua attività a Pinerolo dal 2005. Il pensiero e la piazza, una relazione profonda che continuamente si rinnova: dalla piazza come cuore pulsante della civiltà urbana alla postmoderna piazza virtuale è in piazza che i pensieri si incontrano/scontrano, entrano in relazione, è dalla piazza che i pensieri si muovono e si diffondono verso altri e nuovi luoghi di discussione, altri luoghi d’elaborazione che sarà ancora una volta dialogica e collettiva.
Da anni lavoriamo, come associazione culturale con la convinzione che in tempi di incertezza e disorientamento come quelli che stiamo attraversando, si debbano costruire, ovunque possibile, spazi e occasioni per una riflessione pubblica, libera e comune, lontano da ogni forma di spettacolarizzazione, come da ipoteche partitiche o da rigide appartenenze ideologiche.
Nel corso dei quattordici anni di attività attraverso incontri, conferenze, tavole rotonde, spettacoli musicali, proiezioni e produzioni di video, mostre, camminate e biciclettate “pensanti” abbiamo organizzato gli interventi di centinaia di pensatori moderni da Luciano Gallino a Derrick de Kerckhove, da Umberto Galimberti a Luisa Muraro, da Giulio Giorello a Ginevra Bompiani, da François Jullien a Maria Luisa Boccia, da Luca Mercalli a Elena Pulcini, da Francesco Remotti a Raffaele Simone, da Paolo Virno a Stefano Zamagni. Hanno partecipato Pippo Delbono, Daniele Gaglianone, Africa Unite, Architorti, Civico Istituto Musicale A. Corelli, O Thiasos – Teatro natura e molti altri.
Abbiamo collaborato con Fondazione Cosso, Coldiretti, Amnesty International, Legambiente, Direfarecosolidale, Arci e vari musei, comune di Pinerolo, altri diciotto comuni del circondario e con la Regione Piemonte.

Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pinerolo (Soms) è la prima società italiana di Mutuo Soccorso ed è stata fondata il 12 Ottobre del 1848. Nei locali dell’associazione ha sede il Museo Storico del Mutuo Soccorso, inaugurato nel 1998 e completato nel 2002. Presso il museo esiste un archivio storico della Società intitolato a Giovanni Giolito. L’associazione fa parte del coordinamento regionale piemontese delle Soms ed è iscritta alla FIMIV (Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria).
Prima a costituirsi nel Regno Sardo (e in Italia) dopo la concessione dello Statuto Albertino la Società Generale di Mutuo Soccorso tra gli operai di Pinerolo fu promossa da un gruppo di undici lavoratori. Nel corso del 1853 venne organizzata la prima panetteria sociale. Il 10 Agosto successivo si diede avvio alla cassa di cronicismo destinata a “sussidiare tutti i soci operai che per vecchiezza o qualunque infermità cronica si siano resi affatto inabili pel tempo dalla loro vita naturale” il 21 Gennaio 1855 si aprì il primo magazzino cooperativo di generi alimentari di primaria necessità. Il 9 Dicembre 1875 fu avviata la prima scuola serale con oltre cinquanta iscritti, grazie all’insegnamento gratuito impartito dal maestro Eugenio Piccinino.
Dopo le difficoltà incontrate nel periodo fascista e la ripresa nel dopoguerra nel 1996 la Società insieme ad altre sei Soms di Pinerolo diede vita alla Mutua Pinerolese attualmente denominata Mutua Piemonte.
La Soms nel 2018 ha stretto una proficua collaborazione con Pensieri in Piazza per l’organizzazione e lo svolgimento delle manifestazione relative al 170° della fondazione della Soms.
Da un lato la Soms con il museo è depositaria di un notevole e fecondo patrimonio culturale di importanza nazionale. Dall’altro l’associazione Pensieri in Piazza ha acquisito in questi quattordici anni di attività una consolidata capacità organizzativa e stabilito numerosi e validi contatti. La collaborazione continua quindi con l’organizzazione del Festival del Mutualismo che potrà rappresentare per la città di Pinerolo un importante evento culturale.

Società di Mutuo Soccorso d’ambo i sessi “Edomondo De Amicis” “Nell’anno 1906 un gruppo di volenterosi operai decisero di costituire una società di mutuo soccorso in questa periferia. Nel 1908 le davano il nome di “Edmondo De Amicis” e inauguravano i locali in via Gassino 8. Ma nonostante tutta la buona volontà non si poterono pagare i sussidi che a datare dal 1° luglio 1908.”
Lo spirito progressista della Società, come si riscontra dallo statuto dell’epoca, è sottolineato anche dalla decisione di essere “d’ambo i sessi”, sin dalla fondazione, a differenza di molte altre società che nacquero maschili e solo più tardi accettarono l’iscrizione di lavoratrici. Nel 1922 venne inaugurata una nuova sede, in corso Casale 134, dove è tuttora presente. “La sede sociale venne inaugurata l’11 giugno 1922; il numero di cooperatori è di 275 e i loro nomi sono scritti in oro su una lapide decorativa, inaugurata il 23 settembre del 1922.” Nei giorni dell’insurrezione dell’aprile 1945 la Società rimase chiusa e venne riaperta dopo la Liberazione.
A guerra conclusa, si tenne la prima assemblea il 14 luglio del 1945: era necessario rinnovare le cariche, furono riammessi i soci allontanati per antifascismo, vennero aiutate le vedove di soci morti durante la guerra o nella deportazione. Negli anni ’50 e nei primi anni ’60 le attività della Società proseguirono, grazie all’impegno disinteressato di molti soci, nello spirito di solidarietà di sempre, con le finalità ricreative e culturali che erano state da sempre al centro dell’azione della De Amicis, anche durante il periodo fascista. Era tuttavia inevitabile che anche sulla Società De Amicis influissero le trasformazione culturali, sociali ed economiche, che Torino (e tutta l’Italia) stavano vivendo: nuove dinamiche e nuove caratteristiche segnavano un più avanzato sistema di previdenza pubblica e di assistenza; anche gli stessi processi produttivi e le nuove forme di socialità e di impiego del tempo libero erano in fase di profonda evoluzione: i giovani cominciarono ad aspirare ad altri modelli di socialità, nei bar, nelle discoteche, negli stadi e nelle associazioni specifiche.
E oggi, 111 anni dopo, la De Amicis continua testardamente a ispirarsi ai valori e alla storia del Mutuo Soccorso, con attività mutualistiche e di solidarietà, promuovendo iniziative culturali e di aggregazione conviviale e di rapporto con il territorio,sempre a partire da una partecipazione libera, laica, antifascista.

STAFF: nell’organizzazione degli eventi sono coinvolte tutte le istituzioni ed associazioni, sia del territorio che nazionali aventi come obiettivo gli interessi e le pratiche del mutuo soccorso, quali La Mutua Piemonte, la Fondazione delle Soms del Piemonte, la Fondazione Cesare Pozzo, la Fimiv, il coordinamento regionale delle Soms. Inoltre tutte le associazioni la cui attività è comunque pertinente al tema del festival: Direfarecosolidale, Arci, Ama, Anapaca. La programmazione e lo svolgersi degli eventi sono curati da un comitato tecnico formato da Soms e ass. cult. Pensieri in Piazza e varie personalità del territorio, coordinato da Ermanno Sacchetto (presidente Soms Pinerolo), Emilio Gardiol (presidente Pensieri in Piazza) e Giorgio Viarengo (Presidente Soms De Amicis -Torino). Fanno parte del comitato Luca Bertolotto, Carlotta Colombatto, Valerio Suppa e Marta Turroni.

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